Chiunque, al di fuori dei casi previsti dalla legge ed erogati dal SSN, proprio desideri eseguire il test sierologico (su campione di sangue) per il Covid 19 privatamente deve accertarsi che, in caso di positività al test sierologico,  il laboratorio prescelto sia in grado di offrire anche il successivo tampone nasofaringeo di conferma.

1)      TEST NEGATIVO: siete ancora suscettibili di infettarvi con Covid 19

2)      TEST POSITIVO (IgG o IgM): avete probabilmente incontrato il Covid 19 anche se non avete avuto sintomi.

DOVETE

3)      IMMEDIATAMENTE SEGNALARE AL VOSTRO MEDICO CURANTE IL VOSTRO ESITO. EGLI DOVRA’ FARE DENUNCIA DI SOSPETTA MALATTIA INFETTIVA DA COVID 19, VI AVVIERA’ ALLA CONSEGUENTE QUARANTENA, VI RILASCERA’ IL CERTIFICATO DI MALATTIA PER IL LAVORO E VERIFICHERA’ FIDUCIARIAMENTE L’ISOLAMENTO DAI VOSTRI CONTATTI INTRA ED EXTRAFAMIGLIARI.

4)      PER LEGGE A QUESTO PUNTO SOTTOPORVI A TAMPONE NASOFARINGEO DI CONFERMA DELLA VOSTRA ATTUALE INFETTIVITA’ CHE DOVRA’ ESSERE EROGATO SEMPRE A VOSTRE SPESE PRESSO LO STESSO LABORATORIO DOVE AVETE FATTO IL TEST SIEROLOGICO O IN ALTRO ABILITATO.

5)      L’ATS NON ESEGUIRA’ TAMPONI PER CHI HA FATTO UN TEST SIEROLOGICO PRIVATO.

6)      IL MEDICO CURANTE POTRA’ LIBERARVI DALLA QUARANTENA E RIAMMETTERVI AL LAVORO SOLO ED ESCLUSIVAMENTE SE IL TAMPONE RISULTERA’ NEGATIVO.

7)      SE IL TAMPONE RISULTERA’ POSITIVO VERRETE CONSIDERATI UN CASO COVID INFETTIVO E SEGUIRETE L’ITER COMUNE DELL’ATS.

 

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